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Asino Regalo e vendita animali | MarcaCiudadGAMC
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Lo sapevi che gli asini possono vivere fino a 40 anni, galoppano di rado ma possono trottare per ore e non soffrono di vertigini? Dalle sue carni si possono ottenere salumi, insaccati e ripieni per gli agnolotti. Il suo allevamento è oggi poco diffuso, anche se negli ultimi vent’anni si sta riaffermando, grazie a nuovi ruoli sia economici, che ludici e sociali. Infatti, bisogna considerare che gli asini tollerano bene le temperature alte ma possono avere problemi con temperature molto rigide (-50 °C). Per ciò che concerne la stabulazione, gli asini che vivono all’aperto tutto l’anno dovrebbero Asino disporre di un riparo sotto forma di tettoia, di capanna o di alcuni grossi alberi con folta copertura.

Asino animali Siciliaasino Friuli Venezia Giuliaasino animali Belluno provinciaregalo asinoasino martina franca animaliasino stalloneasino animali Padova provinciaasino animali Treviso provinciaasino animali Emilia Romagnaasino cucciolo Ideale come mezzo di trasporto soprattutto sui sentieri di montagna, l’asino riveste un ruolo importante nell’economia domestica e agricola fino al secondo dopoguerra, quando il boom economico successivo, la meccanizzazione dell’agricoltura e il diffondersi dell’automobile presero il sopravvento su questo animale che venne in parte dimenticato e, quanto meno in Italia oggi rischia in modo piuttosto evidente l’estinzione, soprattutto per quanto riguarda le razze autoctone. Una leggenda vuole che per quest’ultimo episodio l’asino porti sulla schiena una croce nera. Si accontenta degli alimenti più scarsi e più poveri (mangia persino le pale dei fichi d’India) nonostante ciò il latte d’asina fu usato sin dall’antichità non solo come alimento per neonati (essendo il più simile al latte umano) ma anche per curare i malati e come prodotto di bellezza; tanto è vero che nell’antica Roma le matrone usavano bagnarsi nel latte d’asina per conservare la freschezza della pelle. Le origini dell’asino domestico si fanno risalire presumibilmente all’asino selvatico africano da cui si sarebbe giunti alle razze attuali attraverso successive selezioni ed incroci, si sa in ogni caso che il suo addomesticamento è anteriore a quello del cavallo, pur non potendo stabilire una data precisa. La prima apparizione del mulo si fa risalire, invece, al periodo dell’immigrazione mongola in Asia Minore.

Un asino maschio può incrociarsi con una giumenta per generare un mulo, e un cavallo maschio può incrociarsi con un’asina per generare un bardotto. Secondo la Coldiretti, l’allevamento di razze asinine è in crescita; tra il 2004 e il 2009, infatti, si è avuto un incremento nell’allevamento del 30%. In Italia, il Decreto Ministeriale 9742 del 7 maggio 2012 stabilisce che le razze asinine autoctone italiane riconosciute e ammesse al disciplinare del registro anagrafico delle razze asinine sono otto. Addomesticato da millenni, ne sono state selezionate numerose razze in diverse parti del mondo, anche se, a causa della sua sobrietà, non ha mai raggiunto la diversità di altri domestici, come il cavallo domestico, il cane domestico e il gatto domestico; le razze asinine riconosciute in Italia sono otto. Il peso dell’asino domestico varia significativamente tra le razze, ma, tendenzialmente, oscilla tra i 100 e 500 kg. L’asino domestico (Equus africanus asinus Linnaeus, 1758), detto anche somaro o ciuco, è un mammifero perissodattilo della famiglia Equidae.

  • I sardo-punici hanno iniziato a prendere sul serio l’attività di allevamento sia per usarlo poi nei campi, sia per il trasporto.
  • Hanno tutti il mantello scuro, mentre di colore grigio argentato sono la punta del naso, il ventre e la faccia interna delle cosce.
  • Deriva dall’asino selvatico africano (Equus africanus) attraverso una selezione della sottospecie nubiana (E. a. africanus).
  • L’asino domestico è famigerato per la sua ostinazione e testardaggine, anche se questa cattiva fama si deve ad una cattiva interpretazione, da parte di alcuni, degli istinti di conservazione di tale animale.
  • I luoghi comuni hanno appiccicato a questo animale l’etichetta di animale testardo, irragionevole e anche un po’ tonto, ma non è affatto vero.

IL COMPORTAMNETO DELL’ASINO

Alcune razze asinine possono essere prevalentemente di colore nero, come l’asino nero di Berry, o brune, come l’asino mulattiere del Poitou. Il manto varia a seconda della razza, ma è generalmente di colore grigio, tranne il ventre, il muso e il contorno degli occhi, che sono bianchi. I colori di un asino possono essere di tutte le tonalità del grigio, del bianco e del nero, e anche di tutte quelle del marrone. Il manto di solito è grigio, nero o bruno, a volte con una croce sul dorso.

La Persia; l’Emione o Gigghetai o Kulan (E. hemionus Pall.), alto circa m.1,15, diffuso in località anche montagnose del Turkestān, della Mongolia, della Cina settentrionale-occidentale, della Siberia meridionale; il Kiang (E. kiang Moorcroft), alto circa m. Gli asini selvatici asiatici sono principalmente fulvi, hanno differenti abiti per la stagione buona e cattiva; mancano sempre della croce scura sulle spalle e della striatura trasversa sugli arti. I sardo-punici hanno iniziato a prendere sul serio l’attività di allevamento sia per usarlo poi nei campi, sia per il trasporto. I primi asini addomesticati sono stati quelli della Numidia, in Europa sono arrivati nel Neolitico mentre in Asia convivono con altre specie equini molto simili come l’Ermione (Equus hermionus) e l’Onagro (Equus onage).

Asini a Torino di grossa e piccola taglia

La femmina dell’asino è allevata e apprezzata sin dalla notte dei tempi perché produce un latte molto nutriente, ricco di principi benefici, zuccheri e proteine. La coda è lunga e termina a forma di pennello con peli fitti e lunghi. Ha grandi orecchie, zoccoli alti, m la criniera è quasi del tutto assente. Dall’evoluzione di questa razza è sopravvissuta fino ai giorni nostri l’Equus asinus taeniopus, che oggi vive lungo le coste del Mar Rosso.

Ma queste sono delle eccezioni, perché è un animale docile e per niente aggressivo. E’ una specie resistente che sopporta condizioni di vita e di lavoro che per i suoi simili sarebbero impossibili. L’asino è un animale molto docile e accondiscendente. Si servono dell’acqua contenuta in tutte le piante che mangiano, poiché bevono poco e possono permettersi di non bere da fonti d’acqua che gli sembrano poco pulite.